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Quali prospettive per la Stampa Medica ?

Dopo un incontro che si svolto presso la sede della FNSI a Roma il 5 dicembre scorso stata redatta la sintesi di un dibattito .......

(M:B.)


Associazione  Stampa  Medica  Italiana  (A.S.M.I.)

Gruppo di specializzazione della Federazione Nazionale della Stampa (F.N.S.I.)

 

Quali prospettive per la Stampa Medica ?

Dopo un incontro che si è svolto presso la sede della FNSI a Roma il 5 dicembre scorso è stata redatta la sintesi di un dibattito che, inviata a tutti gli iscritti per valutazioni e suggerimenti, sarà riconsiderata per iniziative a tutela dell’informazione d’interesse per la salute, l’assistenza sanitaria e la divulgazione medico-scientifica.

Riunione del 5 dicembre 2011

Hanno partecipato alcuni degli Associati (effettivi e aggregati) dei quali la Presidenza è in possesso di indirizzo di posta elettronica per una valutazione collegiale sulle prospettive del giornalismo in Italia  considerando le preannunciate modifiche dell’ordinamento delle professioni e particolarmente di quella di giornalista per le possibile modifiche per l’accesso e la conservazione dell’Ordine professionale con i due elenchi dei giornalisti (professionisti e pubblicisti).

Invitati Associati all’ASMI (FNSI)

(Giunta Esecutiva, Consiglio Nazionale, Collegio dei Revisori dei Conti,

Rappresentanza eletta dei Soci Aggregati

Associati Effettivi e Aggregati)

 

BREVE RELAZIONE PER DIBATTITO

(a cura di Mario Bernardini)

 

Nel quadro generale di incognite per la politica nazionale ed europea particolarmente per gli aspetti economici, si parla da tempo di ‘Riforma delle Professioni’ ed in particolare di quella di giornalista.

Intanto già sono state emanate disposizioni generali per favorire la concorrenza con l’abolizione dei tariffari professionali e si prospettano interventi di organismi ‘terzi’ agli Ordini professionali anche per mancanze deontologiche.

Per l’Ordine dei Giornalisti è già stata presentata una proposta di modifica della legge istitutiva alla quale si è aggiunta la recente proposta di carattere generale per tutti gli Ordini professionali con previsione dell’obbligo di Esame di Stato.

Per quello dei Giornalisti in alcune Regioni (prima il Lazio) è già in atto una prova di cultura giornalistica (particolarmente norme giuridiche e deontologiche) per gli aspiranti Pubblicisti.

Si prospetta l’abolizione dell’Elenco Pubblicisti con un Ruolo ad Esaurimento di quanti già inseriti.

 

In attese di norme ancora non definite giuridicamente, l’ASMI, che è Gruppo di Specializzazione della FNSI, comprende sia Giornalisti iscritti all’Ordine negli elenchi dei professionisti e dei pubblicisti (Soci Effettivi) ed anche professionisti iscritti ad altri Ordini che svolgano anche saltuariamente attività di informazione e comunicazione trattando argomenti connessi alla Salute ed alla Medicina (Soci Aggregati).

Non tutti quelli iscritti all’Ordine dei Giornalisti, a prescindere dalla loro iscrizione in uno dei due elenchi, sono occupati con Contratto Nazionale di Lavoro Giornalistico.

 

L’attuale situazione determina una particolare categoria di professioniosti con responsabilità di informazione ( ma anche di comunicazione secondo un più moderno ed ampio valore attribuito all’attività di giornalista) per un settore di generale interesse e tutelato e garantito dalla Costituzione con il ‘Diritto alla Salute’.

ASMI ha il dovere di intraprendere iniziative a tutela dei professionisti occupati in tale attività non soltanto per compito istituzionale di rappresentanza dei propri iscritti, ma per essere attualmente unico organismo professionale e di rappresentanza qualificato a trattare l’argomento con competenza e garanzia per i destinatari delle informazioni (comunicazioni) per possesso di adeguato titolo professionale e soggetti a definite norme di legge e di deontologia.

 

Per conservare tale qualificato riconoscimento e considerando quanto è in discussione è opportuno prevedere una strategia di interventi con diverse finalità per ognuna delle tre posizioni di iscrizione associativa :

-          A) Effettivo Giornalista Professionista;

-          B) Effettivo Giornalista Pubblicista;

-          C) Aggregato professionista di altro Ordine professionale

 

Si possono prevedere diverse ipotesi:

 

Persistenza dell’Ordine con modifica dell’attuale normativa per l’Esame di Stato.

Nel caso A)

Le conseguenze per la specifica competenza potranno essere argomento di contrattazione sindacale.

Nel caso B)

1)      Stessa situazione del caso A) con conservazione dei due elenchi e obbligo di Esame di Stato con conseguente elenco unico di iscrizione all’Ordine, ma possibili diversità normative contrattuali per possesso di due titoli di abilitazione universitaria nell’eventualità di riconoscimento di una doppia iscrizione.

2)      Ruolo ad esaurimento nelle attuali posizioni (salvo verifica della specifica competenza per l’informazione sulla salute e la comunicazione medico-scientifica validata da superamento di Esame di Stato attinente la materia)

Nel caso C)

1)      Ruolo ad esaurimento nell’ASMI (da rivedere e concordare in sede FNSI)

 

Abolizione dell’Ordine dei Giornalisti

Nel caso A) Per futuri professionisti possibili modifiche per l’accesso (Università e Scuole di giornalismo) e possibilità di lavoro dipendente. Libera professione (con quali norme ?)

Nel caso B) Fatta salva l’ipotesi del ruolo ad esaurimento unica figura di giornalista con specifica laurea o libera professione.

Nel caso C) Rivedere situazione in ambito FNSI per ruolo ad esaurimento attuali Associati effettivi e nuove modalità per iscrizione.

 

Giornalisti Pubblicisti

Per gli attuali giornalisti pubblicisti ASMI è ipotizzabile la confluenza in un unico organismo rappresentativo dell’intera categoria degli attuali giornalisti pubblicisti per una strategia di riconoscimento della loro figura professionale indipendentemente dal settore di competenza e rapporto di lavoro e collaborazione.

A tale proposito è stato anche ricordato che da alcuni anni si è costituita l’Associazione Nazionale Giornalisti Pubblicisti Italiani (ANGPI) (Per il 2012 ‘una tantum’ di adesione di €5,00).

 

DIBATTITO

Si apre il dibattito proponendo che dal 2012 l’ASMI sia comunque impegnato nella promozione di un programma di ‘formazione e aggiornamento in giornalismo medico scientifico e sulla salute.’

Il programma di aggiornamento, curato dall’ASMI e aperto alla collaborazione di altre istituzioni interessate, sarà rivolto a giornalisti iscritti ai due elenchi e a professionisti della Medicina, dell’Ambiente e della Salute che desiderino avere titolo per un’attività di informazione e comunicazione, preparata e competente, da svolgere in ambito giornalistico.

La Giunta Esecutiva e il Consiglio Nazionale ASMI, inoltre, si adopereranno per garantire la soluzione più favorevole per gli attuali Associati anche tenendo conto di quanto emerso dall’odierno incontro e dagli sviluppi della situazione.

 

 



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