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Torino 5 maggio 2011

Diagnosi precoci a domicilio per le apnee del sonno nei bimbi

Torino 5 maggio 2011

(Uff. St. ASL TO2 Silvana Patrito)


All’ASL TO2 un progetto interdisciplinare, per la diagnosi precoce e il trattamento delle apnee del sonno del bambino, porta a casa dei piccoli pazienti il monitoraggio diagnostico, evitando i ricoveri legati agli accertamenti necessari, coniugando il  maggiore benessere dei bambini con minori tempi d’attesa ed evitando le spese di ospedalizzazione.

La “Sindrome delle apnee ostruttive” in età pediatrica è un disturbo causato, nella maggior parte dei casi, dall’ingrossamento delle adenoidi e delle tonsille ed è la prima causa d’intervento chirurgico per asportarle. E’ caratterizzato dall’ostruzione intermittente, parziale o completa, delle prime vie respiratorie del bambino, che altera la corretta ventilazione durante il sonno e lo disturba con russamento, risvegli, sudorazione, agitazione, fino a episodi di cianosi e “fame d’aria”. Se non viene riconosciuto e trattato tempestivamente, può causare nei casi più gravi malattie cardiovascolari e compromettere la corretta crescita e il comportamento del bambino.

La diagnosi è affidata a indagini strumentali quali la pulsossimetria notturna, per misurare la saturazione di ossigeno e la frequenza cardiaca, in grado di rilevare i casi più macroscopici, e la poligrafia a 8 canali, per monitorare i flussi d’aria, i movimenti di torace e addome, con traccia elettrocardiografica, per i casi meno evidenti che necessitano di un indagine più sofisticata.

La ASL TO 2 è appositamente attrezzata con apparecchiature di ultima generazione: un nuovissimo poligrafo ad 8 canali, in uso da aprile 2011, e pulsossimetri a 1 canale e a 4 canali. Operatori sanitari addestrati li posizionano in ospedale e insegnano ai genitori ad attivarli a domicilio. I tracciati vengono in seguito interpretati dalla specialista in  pediatria esperta in disturbi del sonno.

“Ad oggi abbiamo la richiesta di un esame ogni giorno, con un trend in crescita: portando la diagnostica a domicilio è possibile seguire un maggior numero di casi, offrendo una modalità di esecuzione degli esami  più gradita ai genitori e ai bambini stessi, per i quali il ricovero è pur sempre un piccolo trauma – spiega il Commissario dell’ASL TO 2, Dott. Giacomo Manuguerra – con l’impegno di tutti i professionisti coinvolti, siamo riusciti a raggiungere un maggior benessere per i pazienti e il potenziamento del servizio, evitando anche le  spese di ospedalizzazione”.

Con questo progetto l’ASL TO 2 ha migliorato la qualità della prestazione ed anche l’offerta cittadina, dove prima tale screening diagnostico a domicilio era offerto dal solo ospedale Regina Margherita.

L’iniziativa, curata e organizzata dal Dott. Carlo Romano, Direttore Distretto Circoscrizione 5 dell’ASL TO 2, è svolta in sinergia dalla Dott.ssa Emanuela Malorgio, Pediatra di libera scelta ed esperta qualificata in “Disturbi del sonno” -come previsto dalle Linee Guida Nazionali- con la Dott.ssa Elena Siccardi, specialista  della SC Otorinolaringoiatria Ospedale Maria Vittoria, diretta dalla Dott.ssa Maria Enrica Amasio, e il Dipartimento Materno Infantile dell’ASL TO 2, diretto dalla Dott.ssa Giovanna Guala.

Dal primo marzo 2010 ad oggi dall’ASL TO 2 sono stati seguiti a domicilio 180 bambini segnalati dai pediatri di famiglia e sono stati eseguiti altrettanti esami strumentali, di cui 175 pulsossimetrie notturne e 5 poligrafie a 8 canali.

Circa il 20 % delle pulsossimetrie sono risultate patologiche e i bambini sono stati avviati all’intervento chirurgico, eseguito al massimo entro 1 mese dalla diagnosi per i casi più gravi.

I restanti pazienti hanno proseguito l’iter diagnostico previsto dalle Linee Guida Nazionali.

Anche l'ASL TO 1 sta attivando questo servizioa domicilio.

 



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